Precisione clinica e attenzione
alla
persona:
la tua vista in buone mani.
Un Team di esperti ti seguirà per risolvere tutti i tuoi problemi. Cura clinica specialistica e tecnologie all'avanguardia per la tua vista a Grosseto.
I Nostri Pilastri di Cura
L'eccellenza oftalmologica si basa su tecnologia, competenza e organizzazione al servizio del paziente.
Visita Specialistica Rapida
Organizzazione scrupolosa e servizio segreteria tempestivo per evadere richieste di visite o esami entro 7 giorni lavorativi.
Diagnosi Avanzata
Strumentazione completa e moderna per diagnosticare e monitorare la quasi totalità delle patologie oculari in tempi stretti e a costi competitivi.
Terapie e Chirurgia
Accesso in sala operatoria (Centro Chirurgico Salus). Utilizzo di facoemulsificatori e laser di ultima generazione per difetti visivi e cataratta.
Aree d'Intervento
Soluzioni micro-chirurgiche e terapeutiche personalizzate per restituirti la miglior visione possibile.
Cataratta
Degenerazione Maculare (DMLE)
Chirurgia Refrattiva
Cheratocono
Cataratta Secondaria
Retinopatia Diabetica
Retinopatia Ipertensiva
Degenerazione Maculare Miopica
Glaucoma
Trombosi Venosa Retinica
Difetti di Vista
Ambliopia
Strabismo
Disordini Superficie Oculare
Chirurgia Annessi Oculari
Lo staff del Centro Chirurgico Salus
Presso il nostro centro d'eccellenza a Grosseto, l'innovazione tecnologica si unisce a un approccio profondamente empatico. Un team coeso di medici, ortottisti e infermieri collabora sinergicamente per offrirti l'eccellenza in oftalmologia.
I Nostri Trattamenti e Servizi
Precisione clinica e attenzione alla persona per garantire risultati eccellenti nel rispetto della persona.
CATARATTA
Opacizzazione progressiva della lente che abbiamo all' interno dell' occhio (cristallino) che comporta una diminuzione quantitativa e qualitativa della visione. Sebbene possa manifestarsi a qualunque età, è più frequente in età avanzata (il 60% delle persone di età superiore ai 60 anni ha sintomi o segni di cataratta).
Diagnosi
Per un'accurata diagnosi occorre una visita oculistica completa e se necessario un OCT ( tomografia retinica a coerenza ottica ) della regione maculare.
Terapia medica : inefficace
Terapia chirurgica :
SPer accedere alla terapia chirurgica sono necessari alcuni esami che permettono un calcolo personalizzato del cristallino artificiale da impiantare ( IOL ) al fine di perseguire il miglior risultato visivo concordato tra paziente e chirurgo.⬝ Topografia Corneale Eco - biometria del bulbo oculare Intervento per Cataratta : Anestesia topica con poche gocce di collirio ( senza puntura ! ) Microincisione corneale, facoemulsificazione del nucleo, impianto di Cristallino Artificiale ( IOL ) Intervento della durata di 10-15 minuti eseguito in regime ambulatoriale ( senza ricovero) Dimissione senza bendaggio oculare , salvo rari casi eccezionali. Scegli il Stutto compreso⬝ del Centro Chirurgico Salus : Pianifica e Risparmia.
DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL' ETA' / DMLE
DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL' ETA' / DMLE La DMLE, detta anche Degenerazione Maculare Senile, è una malattia progressiva della zona centrale della retina: la macula, ovvero quella porzione della retina che permette la visione dei colori e dei dettagli, i famosi 10/10. Il soggetto inizialmente riferisce di percepire una visione distorta degli oggetti o delle linee (metamorfopsia). Successivamente il paziente avverte una riduzione graduale della visione distinta ed una alterazione della percezione dei colori. La patologia è quasi sempre bilaterale anche se con possibile evoluzione temporalmente diversa tra i due occhi. Si riconoscono due forme di Degenerazione Maculare Senile: Forma secca o non essudativa: riguarda circa il 90% di tutte le degenerazioni maculari. E' caratterizzata dall' accumulo di depositi di materiale giallastro, conosciuti come drusen, che progressivamente riducono la funzionalità retinica. E' una malattia cronica ad evoluzione lenta. Forma umida, essudativa od emorragica: è la forma meno frequente, ma la più invalidante. E' caratterizzata dalla formazione di piccoli vasi sanguigni anomali al di sotto della macula quale reazione ad una ipossia cronica da angiosclerosi. Questi vasi, dalle pareti molto fragili, possono facilmente lasciare trasudare liquido, o possono rompersi, causando edemi od emorragie intra e sotto retiniche. E' una malattia acuta ad evoluzione rapida. Diagnosi Visita oculistica completa di acuità visiva Test di Amsler Diagnosi Strumentale Fluorangiografia (FAG) con mezzo di contrasto (tradizionale) Angiografia ad Autoflorescenza (a scansione laser) senza mezzo di contrasto (moderna) secondo il metodo Heidelberg Engineering OCT (tomografia a coerenza ottica) Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT o Tomografo retinico laser Heidelberg Engineering Campo Visivo Computerizzato Test Genetico DMLE Questo nuovo esame permette di conoscere il rischio di sviluppare la malattia nei soggetti sani, di prevedere il grado di severità della malattia nei soggetti già portatori e di conoscere la risposta terapeutica alle Iniezioni Intravitreali di anti-VEGF. Il risultato genetico strettamente inteso viene integrato dalla desamina dei fattori di rischio ambientale, dello stile di vita e delle abitudini alimentari. Dalla risposta complessiva si estrapola una valutazione predittiva sulla possibilità di contrarre la malattia DMLE con una significatività dell' 85%. Così effettuato, il test per la DMLE è tra i più attendibili nel panorama dei test genetici, permettendo a medico e paziente, laddove positivo, di attuare misure preventive che riducano il rischio di sviluppo o di aggravamento della malattia.
FORMA SECCA
- Terapia Medica
- Antiossidanti
- Vitamine e minerali
- Emoreologici
- Ossigeno-Ozonoterapia
- Ossigeno terapia iperbarica
FORMA UMIDA
- Terapia Para Chirurgica
- Fotodinamica con Laser (in disuso)
- Terapia Semi - invasiva
- Iniezioni Intravitreali di Farmaci Antiangiogenetici (anti-VEGF)
- Terapia Chirurgica
- Intervento chirurgico in alcuni casi di sindrome dell' Interfaccia vitreo-retinica (per la
presenza di membrane vitreo-retiniche)
CHIRURGIA REFRATTIVA
Trattamento chirurgico che mira ad una riduzione del potere degli occhiali o addirittura alla completa eliminazione degli occhiali. Oltre che per motivi estetici, la chirurgia refrattiva è indicata per quei soggetti che presentano anisometropia (notevole differenza refrattiva tra i due occhi), intolleranza alle lenti a contatto, per coloro che praticano sport o impossibilitati all' uso di sistemi correttivi per le particolari condizioni di lavoro (vigili del fuoco, ⬦). Attualmente si praticano tre tecniche di intervento:
- Lasik con Laser a femtosecondi
- PRK
- Cheratotomia astigmatica
Intralase o Lasik con Laser a Femtosecondi (Laser Intrastromale) Tecnica che abbina il laser ad eccimeri (per correggere i vizi di refrazione) al Laser Intrastromale/Femtosecondi (per tagliare il lembo di cornea sotto il quale effettuare il trattamento laser). Non essendo più utilizzata una lama chirurgica (come per la Lasik tradizionale), tale procedura risulta estremamente sicura e precisa, con recupero visivo immediato e assenza di dolore post chirurgico. Anche in questo caso è prevista la medicazione con colliri per circa 2 mesi. PRK (o cheratectomia fotorefrattiva) Tecnica sicura ed efficace, che nel 90% dei casi riesce ad eliminare completamente, senza ritocco, il difetto rifrattivo. A differenza delle altre tecniche, con la PRK non è necessario indebolire la cornea e non sono necessari strumenti per praticare tagli intrastromali. Un recupero visivo che permette di ottemperare alle quotidiane occupazioni (guida, utilizzo PC, ⬦) si ottiene nell' arco di una settimana. E' possibile la comparsa di dolore postoperatorio nelle 24 - 36 ore successive all' intervento. I trattamenti vengono eseguiti ambulatorialmente e la loro durata è di pochi minuti. Si effettua in anestesia topica locale (tramite l' instillazione di poche gocce di collirio). Alla fine del trattamento nella PRK viene applicata una lente a contatto terapeutica, che sarà rimossa dopo circa 5 - 7 giorni. La medicazione con colliri è prevista per uno-due mesi. Cheratotomia Astigmatica Tale tecnica prevede l' esecuzione di una serie di microincisioni, arciformi o lineari, che interessano i ¾ dello spessore corneale. Tali incisioni vengono praticate nella periferia corneale in corrispondenza del meridiano più curvo e sono indicate per la correzione di astigmatismi post chirurgici (trapianti di cornea, cataratta, ⬦) e/o post traumatici da ferita perforante. Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Chirurgico Salus, la struttura chirurgica all' interno della Salus Centro Multiservizi in Grosseto. Termini più popolari con cui viene descritta la CHIRURGIA REFRATTIVA e suoi sintomi: fotocheratotomia refrattiva, fotoablazione corneale di superficie, ametropie, ipermetropia, miopia, presbiopia, difetti di vista, Eye-tracker, mappa topografica, mappa aberrometrica, mappa refrattiva, ablazione personalizzata, antimetropie, vizi di refrazione, eliminazione occhiali, epitelio corneale, Bowman, stroma corneale, fotoablazione con laser ad eccimeri.
CHERATOCONO
Il cheratocono è una malattia a carattere eredo-familiare che colpisce la cornea, ovvero la porzione anteriore e trasparente dell' occhio. La cornea inizia ad assottigliarsi e ad incurvarsi progressivamente verso l' esterno, e come di conseguenza l' occhio diventa fortemente astigmatico ( per l'irregolarità dei meridiani corneali) e contemporaneamente miope (a causa della protusione a cono dell' apice corneale). L' estroflessione della cornea è dovuta alla spinta verso l' esterno esercitata dalla pressione intraoculare sullo stroma corneale, indebolito per lo slaminamento delle proteine che lo compongono.
Diagnosi
- Visita oculistica completa di valutazione del segmento anteriore.
- Diagnosi StrumentaleTonometria
- Topografia corneale o mappa corneale computerizzata
- Aberrometria
- Pachimetria
- Terapia Medica
- Prescrizione lenti a contatto costruite su misura
Terapia Para - Chirurgica
Cross-Linking corneale con Ricrolin-Te (transepiteliale), in anestesia topica, ambulatoriale.
Terapia Chirurgica
- Impianto anelli intrastromali o INTACS
- Trattamento con laser ad eccimeri delle forme fruste
Le terapie chirurgica e para-chirurgica possono essere complementari. Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Chirurgico Salus , la struttura chirurgica all' interno della Salus centro multiservizi in Grosseto. Termini più popolari con cui viene descritta la CHERATOCONO e suoi sintomi: distrofia corneale progressiva non infiammatoria, curvatura irregolare della cornea, cornea a cono, distorsioni delle immagini, visione confusa, diminuzione della vista, ulcera corneale, abbagliamento visivo, lente a contatto rigida, vitamina B2, riboflavina, collagene corneale, visione sfocata, visione distorta, visione sdoppiata, peggioramento della vista di sera, aloni attorno alle luci, astigmatismo irregolare, perforazione della cornea, leucoma centrale, pieghe della Bowmann, distrofia endoteliale, neovascolarizzazione pericheratica, degenerazione marginale pellucida, cheratoglobo, disomogenea disposizione film lacrimale, link proteine corneali, raggi ultravioletti e link proteico.
CATARATTA SECONDARIA
E' una opacizzazione della capsula posteriore del cristallino lasciata in situ durante l' intervento di cataratta per accogliere la lente intraoculare. Per risolvere la Cataratta Secondaria sono necessari: una Visita oculistica completa un trattamento con nd Yag Laser , senza anestesia, nemmeno con gocce, ambulatoriale un controllo a 5-10 gg
RETINOPATIA DIABETICA
La Retinopatia Diabetica è una grave patologia che colpisce la retina la cui struttura è essenziale nell' ambito dei processi deputati alla visione. Possono essere colpiti dalla malattia: -soggetti con diabete di tipo 1 / insulino-dipendente -soggetti con diabete di tipo 2 / non insulino-dipendente. Tale patologia è strettamente correlata alla durata del diabete e al grado di scompenso metabolico. Il diabete infatti provoca un indebolimento dei vasi sanguigni di tutto l' organismo, ed in particolar modo di quelli con minor diametro, come quelli della retina. I capillari retinici possono presentare sfiancamenti della parete (microaneurismi), perdere liquidi, sanguinare, crescere in maniera abnorme o chiudersi completamente, con conseguenti danni irreversibili per il sistema visivo. Si distinguono due forme di Retinopatia Diabetica:
- Forma Proliferante : le lesioni a livello del tessuto retinico invadono il vitreo (sostanza
gelatinosa trasparente che si trova tra la superficie posteriore del cristallino e la retina). E' caratterizzata dallo sviluppo di neovasi , che presentano pareti molto fragili e permeabili, tali da causare emorragie pre-retiniche e endovitreali, neovascolarizzazioni, a carico sia della retina che della papilla ottica. A livello maculare la formazione di edemi intraretinici compromette gravemente la visione.
- Forma non Proliferante : le lesioni sono contenute nell' ambito del tessuto retinico.
Viene distinta in 3 stadi di crescente gravità: lieve, moderata e grave/pre-proliferante, sulla base della presenza e quantità delle lesioni che comportano la formazione di tessuto ialino (essudati molli e/o duri).
Diagnosi
- Visita oculistica con valutazione del fondo oculare
- Esame biomicroscopico del segmento anteriore
- Misurazione della pressione oculare
- Gonioscopia (se si sospetta un glaucoma neovascolare)
Diagnosi Strumentale
- Fluorangiografia (FAG) con mezzo di contrasto (tradizionale)
- Angiografia ad Autoflorescenza , a scansione laser, senza mezzo di contrasto
(moderna)
- OCT (Tomografia a coerenza ottica)
- Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT (Tomografo retinico laser Heidelberg
Engineering)
- Ecografia oculare
- Elettroretinografia
- Iridografia
Terapia Medica
- Ipoglicemizzanti
- Emoreologici
- Antiedemigeni
- Integratori polivitaminici
- Ossigeno-Ozono terapia
- Ossigeno terapia iperbarica
Terapia Parachirurgica
- Laser - terapia : il trattamento laser si esegue, nelle forme iniziali, ambulatorialmente in
anestesia locale, mediante la semplice instillazione di un collirio, e l' utilizzo di vari tipi di lenti a contatto.
Terapia Semi - invasiva
- Iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenetici (anti - VEGF): negli ultimi anni si è
scoperto che la principale responsabile della crescita dei neovasi è una proteina detta VEGF. I farmaci anti-VEGF vengono somministrati tramite iniezione all' interno del vitreo (sostanza gelatinosa trasparente che si trova tra la superficie posteriore del cristallino e la retina) per bloccare la neovascolarizzazione.
- Iniezioni intravitreali di desametazone 0.7 mg: l'utilizzo di desametazone è indicato
nell' edema maculare da occlusione venosa e migliora la vista in modo rapido e duraturo con un' efficacia di circa 6 mesi. Il trattamento precoce dell' edema maculare dà risultati migliori rispetto ad un trattamento tardivo.
Terapia Chirurgica
Quando la malattia ha interessato anche il vitreo e sono presenti trazioni sul piano retinico od emorragie massive intravitreali, è necessario l' intervento chirurgico che generalmente prevede la combinazione delle due tecniche:
- Intervento di vitrectomia
- Trattamento retinico con endolaser
RETINOPATIA IPERTENSIVO ATEROSCLEROTICA
È una malattia oculare correlata all' aumento della pressione arteriosa o ipertensione arteriosa o all' S indurimento⬝ della parete vascolare arteriosa. L' ipertensione arteriosa è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di danni vascolari che possono colpire vari distretti:
- cardiaco (infarto⬦)
- cerebrale (ictus⬦)
- renale (insufficienza⬦)
- oculare (retinopatia ipertensiva⬦).
A livello oculare l' ipertensione arteriosa causa modificazioni della retina, e più precisamente di: arterie e vene della retina, coroide e nervo ottico. Tali alterazioni retiniche, nella loro evoluzione, permettono di valutare gravità e durata della malattia ipertensiva.
Diagnosi :
Visita oculistica con valutazione del fondo oculare
Diagnosi Strumentale :
Fluorangiografia retinica (FAG) con mezzo di contrasto (tradizionale) Angiografia ad Autoflorescenza, a scansione laser, senza mezzo di contrasto (moderna) OCT (Tomografia a coerenza ottica) Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT (Tomografo retinico laser Heidelberg Engineering)
Terapia Medica:
La collaborazione tra medico di base, cardiologo ed oculista consente di instaurare una terapia adeguata che impedisca le complicanze più gravi. Terapia farmacologica (allopatica, naturopatia, omeopatica, ⬦) Ossigeno-Ozono terapia
Ossigeno terapia iperbarica
Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Chirurgico Salus, la struttura chirurgica all' interno della Salus Centro Multiservizi in Grosseto. La pianificazione annuale dei seguenti esami diagnostici eseguiti con cadenza semestrale ti permetterà di monitorare in maniera corretta la tua patologia e prevenirne le complicanze. Valutazione acuità visiva Visita oculistica completa Angiografia ad Autoflorescenza, a scansione laser, senza mezzo di contrasto (moderna) OCT (Tomografia a coerenza ottica) Termini più popolari con cui viene descritta la RETINOPATIA IPERTENSIVA e suoi sintomi: segni di incroci artero-venosi, alterazione calibro e decorso vasi, Segno di Gunn, Segno di Salus, Segno di ingorgo, Segno di pretrombosi di P. Bonnet, essudati duri, Riflesso assiale a Sfilo di rame⬝, Riflesso assiale a Sfilo d'argento⬝, emorragie retiniche, edema retinico, Essudati molli Sa fiocco di cotone⬝, papilla da stasi, ipertensione endocranica, aree ischemiche della retina, immagini distorte.
DEGENERAZIONE MACULARE MIOPICA
La degenerazione maculare miopica è una patologia che si presenta nei soggetti con miopia elevata o degenerativa. Le alterazioni che interessano la retina possono essere centrali o periferiche. Le alterazioni centrali (area maculare e peri-maculare) si dividono in distrofiche e siero-emorragiche. Il soggetto inizialmente riferisce di percepire una visione distorta degli oggetti o delle linee (metamorfopsia). Successivamente il paziente avverte una riduzione graduale della visione distinta ed una alterazione della percezione dei colori. La patologia è quasi sempre bilaterale anche se con possibile evoluzione temporalmente diversa tra i due occhi.
Diagnosi :
Esame della refrazione Rilevazione della pressione intra-oculare Esame completo della retina Esame della macula
Diagnosi Strumentale :
Fluorangiografia (FAG) con mezzo di contrasto (tradizionale) Angiografia ad Autoflorescenza (a scansione laser) senza mezzo di contrasto (moderna) secondo il metodo Heidelberg Engineering Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT o Tomografo retinico laser Heidelberg Engineering OCT o Tomografia a coerenza ottica Esame del Campo Visivo Computerizzato
Terapia Medica :
Antiossidanti Emoreologici Ossigeno-Ozonoterapia Ossigeno terapia iperbarica
Terapia Parachirurgica (in progressivo disuso)
Fotocoagulazione laser Terapia fotodinamica (PDT)
Terapia Farmacologica Intravitreale :
Iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenetici (anti-VEGF), vengono somministrati tramite iniezione all' interno dell' umor vitreo. Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Chirurgico Salus, la struttura chirurgica all' interno della Salus Centro Multiservizi in Grosseto.
CICLO DI TERAPIA PER SINGOLO OCCHIO CON INIEZIONI INTRAVITREALI COMPRESI
CONTROLLI ED ESAMI DIAGNOSTICI Questo tipo di terapia necessita di controlli ed esami programmati per prevenire eventuali complicanze e valutare l' effetto terapeutico del farmaco. Iniezione intravitreale in sala operatoria. Visita di controllo entro 3-5 giorni dall' iniezione intravitreale. Valutazione clinica entro 15/20 giorni dall' iniezione intravitreale. Visita oculistica completa e OCT con angiografia ad autofluorescenza a 30/40 giorni dall' iniezione intravitreale Visita oculistica completa con OCT ed angiografia ad autofluorescenza a circa 60 giorni dall' ultima iniezione intravitreale a verifica dell' efficacia del trattamento e programmazione di eventuali ulteriori terapie. Termini più popolari con cui viene descritta la DEGENERAZIONE MACULARE MIOPICA e suoi sintomi: Diminuzione repentina acuità visiva, Allungamento del bubo, Miopia patologica, Assottigliamento retinico, Progressione miopia, Emorragie maculari, Foro maculare, Pseudo foro maculare, Degenerazione a carta geografica, Degenerazione del fascio papillo-maculare, Macchia scura centrale, Scotoma centrale, Sfiancamento oculare / stafiloma, Rotture membrana di Bruch, Visione distorta, Distacco di retina, Distacco di vitreo, Sindrome interfaccia vitreo-retinica, Miopia degenerativa, Miopia progressiva.
GLAUCOMA
Il glaucoma è una patologia oculare caratterizzata da un aumento della Pressione Intraoculare (IOP) che provoca un graduale schiacciamento del Nervo Ottico (fascio di fibre nervose che porta gli stimoli visivi dalla retina al cervello), con conseguente danno del Campo Visivo.
Diagnosi :
Visita oculistica completa Tonometria
Diagnosi Strumentale :
Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT o Tomografo retinico Laser Heidelberg Engineering. Esame funzionale: Campo Visivo Computerizzato. Pachimetria. Gonioscopia o Esame dell' angolo irido-corneale.
Terapia Medica :
Integratori alimentari Colliri Inibitori Anidrasi Carbonica
Terapia Para Chirurgica :
Trabeculoplastica Argon Laser o ALT
Terapia Chirurgica :
- Trabeculectomia
- Intervento filtrante o fistolizzante
- Trabeculostomia
Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Medico Chirurgico Salus, la struttura chirurgica all' interno della Salus centro multiservizi in Grosseto.
- Visita oculistica completa ogni 6 mesi
- Controllo pressione oculare ogni 3 mesi
- Campo Visivo computerizzato 1 volta all' anno
- HRT ogni 6 mesi
TRATTAMENTO CHIRURGICO FISTOLIZZANTE
- Valutazione chirurgica
- Assistenza anestesiologica
- Sala operatoria
- Materiali di consumo monouso
- Controlli post operatori fino a completa guarigione (3 mesi)
Termini più popolari con cui viene descritta la GLAUCOMA e suoi sintomi: non vedere ai lati, perdita visione periferica, scotoma, visione a tunnel, dolore all'occhio, mal di testa, Glaucoma angolo aperto, Glaucoma angolo chiuso, Attacco glaucoma acuto, cecità, riduzione acuità visiva, danni al nervo ottico, trabecolato, bozza filtrante, laser nel glaucoma, tomografia del nervo ottico, terapia topica del glaucoma, betabloccanti in collirio, agonisti prostaglandine in collirio, Alfa-bloccanti in collirio, Diuretici, dolore oculare con nausea.
TROMBOSI VENOSA RETINICA
La trombosi venosa retinica è una patologia caratterizzata da improvvisa perdita di visione, generalmente monolaterale, dovuta ad una interruzione del flusso sanguigno della vena centrale della retina o di una delle sue ramificazioni. Sono più colpiti soggetti di età superiore ai 50 anni con ipertensione arteriosa, diabete o glaucoma, ma anche soggetti con anomalie congenite o acquisite della coagulazione. In base al grado di occlusione si possono avere 2 forme:
- EDEMATOSA per occlusione parziale
- ISCHEMICA per occlusione totale della vena
- La gravità del danno dipende dalla sede e dall' estensione del danno trombotico.
Diagnosi
Visita oculistica completa
Diagnosi Strumentale
Fluorangiografia (FAG) con mezzo di contrasto (tradizionale) Angiografia ad Autoflorescenza (a scansione laser) senza mezzo di contrasto (moderna) secondo il metodo Heidelberg Engineering OCT (Tomografia a coerenza ottica) Esame morfologico del Nervo Ottico: HRT (Tomografo retinico laser Heidelberg) Campo visivo computerizzato
Terapia Medica
Anticoagulanti per via sistemica Antiedemigeni Ossigeno-ozono terapia Ossigeno terapia iperbarica
Terapia Parachirurgica
Trattamento Argon Laser
Terapia Semi - invasiva
Iniezioni intravitreali di desametazone 0.7 mg ( OZURDEX ) o di triamcinolone ( TAIOFTAL ): l'utilizzo di desametazone o di triamcinolone, a scelta dello specialista, è indicato nell' edema maculare secondario allo stato ipossico conseguente alla stasi venosa e migliora la vista in modo rapido e duraturo quando il trattamento farmacologico viene effettuato entro pochissimi giorni dall'evento patologico. Scegli il Stutto compreso⬝ al Centro Chirurgico Salus, la struttura chirurgica all' interno della Salus centro multiservizi in Grosseto.
CICLO DI TERAPIA PER SINGOLO OCCHIO CON INIEZIONI INTRAVITREALI COMPRESI
CONTROLLI ED ESAMI DIAGNOSTICI Questo tipo di terapia necessita di controlli ed esami programmati per prevenire eventuali complicanze e valutare l' effetto terapeutico del farmaco
- Iniezione intravitreale in sala operatoria
- Visita di controllo entro 3-5 giorni dall' iniezione intravitreale
- Valutazione clinica entro 15/20 giorni dall' iniezione intravitreale
- Visita oculistica completa e OCT con angiografia ad autofluorescenza a 30/40 giorni dall'
iniezione intravitreale
- Visita oculistica completa con OCT ed angiografia ad autofluorescenza a circa 60 giorni
dall' ultima iniezione
- ntravitreale a verifica dell' efficacia del trattamento e programmazione di eventuali
ulteriori terapie. Termini più popolari con cui viene descritta la TROMBOSI VENOSA RETINICA e suoi sintomi: Neomembrane vascolari maculari, Calo del visus, Amaurosi fugace, Opacizzazione retina, sbiancamento retina, Tisi del bulbo, Emorragia retinica, Scotoma, Perdita visione, riduzione improvvisa dell'acuità visiva monolaterale, stasi venosa, Ozurdex, Taioftal.
DIFETTI DI VISTA
MIOPIA: i raggi luminosi che provengono da un oggetto all' infinito convergono su un fuoco posto davanti la retina. IPERMETROPIA: i raggi luminosi che provengono da un oggetto all' infinito convergono su un fuoco geometricamente localizzato dietro la retina. ASTIGMATISMO: i raggi luminosi che entrano nell' occhio non convergono su un unico fuoco, ma su di un' area il cui piano non è parallelo a quello retinico. PRESBIOPIA: i raggi luminosi provenienti da un punto situato a 30-40 cm non cadono a fuoco sulla retina per una riduzione della capacità accomodativa del cristallino.
Diagnosi :
- Visita oculistica completa
- Diagnosi Strumentale
- Topografia corneale
- Aberrometria
Ove necessario:
- Ecografia A-scan
- Ecografia B-scan
Correzione con Ausilio Lenti tempiali (occhiali) Lente a contatto Correzione Chirurgica Chirurgia refrattiva: PRK LASIK con Laser a femtosecondi Cheratotomia astigmatica Termini più popolari con cui viene descritta la DIFETTI DI VISTA e suoi sintomi: mal di testa, annebbiamenti visivi, affaticamento visivo, bruciore agli occhi, lacrimazione, rossore agli occhi, iperemia, cefalea, fotofobia, disturbi con le luci, diminuzione vista.
AMBLIOPIA
Particolare condizione in cui è presente una diminuzione della funzione visiva non giustificabile con la presenza di cause organiche osservabili. Generalmente è monolaterale e si può verificare nei primi anni di vita durante il così detto Periodo Plastico del sistema visivo, periodo in cui vi è la maturazione funzionale del sistema stesso. Può essere di tipo: funzionale (strabismo, anisometropia, ⬦), organica (cheratiti, uveiti, ⬦) o da deprivazione ( opacità del cristallino, ptosi palpebrale, bendaggio prolungato, ⬦)
Diagnosi
Visita oculistica completa con determinazione dell' acuità visiva e quantificazione del difetto refrattivo Visita ortottica
Terapia Medica
Trattamento ottico Trattamento occlusivo Penalizzazione Esercizi di pleottica, secondo Cuppers o secondo Bangerter (attualmente poco usata) La pianificazione degli appuntamenti permetterà di monitorare in maniera corretta i progressi visivi ed evitare eventuali complicanze.
- Assistenza esercizi pleottica secondo necessità
- Controllo acuità visiva 1 volta al mese
- Visita oculistica completa di visita ortottica ogni 3 mesi
Termini più popolari con cui viene descritta la AMBLIOPIA e suoi sintomi: occhiali, bendaggio, atropina, esercizi ortottici, esercizi di riabilitazione, filtri graduati, occhio pigro, ametropia, anisometropia, cataratta congenita, emovitreo, nistagmo, farmaci neuro protettivi, colina, difetto di vista.
STRABISMO
E' una particolare condizione degli occhi caratterizzata da un mancato allineamento dell' asse visivo di uno o entrambi gli occhi, rispetto a un punto fissato. I muscoli dei due occhi svolgono un' azione coordinata, nel senso che: quando si attiva il muscolo di un occhio si attiva contemporaneamente anche un preciso muscolo dell' altro occhio, come la scatola dello sterzo che comanda le ruote anteriori dell' auto. Nel bambino tutto ciò comporta, inevitabilmente, una inadeguata sollecitazione di un occhio, ridotto sviluppo o perdita dell' acuità visiva e conseguete insorgenza di ambliopia. Può essere di 2 tipi:
- Strabismo Latente o Eteroforia
- Strabismo Manifesto o Eterotropia
In base all' età di insorgenza viene definito:
- Congenito (se la deviazione è presente dalla nascita)
- Precoce (se insorge all' età di 1-2 anni)
- Tardivo (se insorge dopo i 2 anni d' età)
In base all' occhio interessato può essere:
- Monoculare (il soggetto fissa sempre con un occhio)
- Alternante (il soggetto fissa prima con un occhio poi con l' altro)
In base all' angolo di deviazione può essere:
- Concomitante (l' angolo di deviazione non varia con la direzione dello sguardo o con il
variare dell' occhio fissante)
- Incomitante (l' angolo di deviazione varia nelle posizioni di sguardo e in alcune posizioni
può anche sparire. E' il caso degli strabismi paralitici.) Può essere dovuto a:
- difetto refrattivo (anisometropia, ipermetropia, miopia⬦)
- insufficienza muscolare
Diagnosi
- Visita oculistica completa
- Visita ortottica completa
Terapia Medica
- Prescrizione lenti correttive
- Prescrizione prismi
- Esercizi di fissazione
- Bendaggio (vedi ambliopia)
Terapia Chirurgica
Allungamento o accorciamento dell' inserzione tendinea dei muscoli oculari coinvolti La pianificazione semestrale permetterà di monitorare in maniera corretta i progressi visivi ed evitare eventuali complicanze:
- visita ortottica
- assistenza esercizi pleottica
- controllo acuità visiva 1 volta al mese
- visita oculistica completa ogni 3 mesi Per una eventuale trattamento chirurgico il centro
dispone di contatti con i migliori centri nazionali ed internazionali di strabologia chirurgica.
DISORDINI DELLA SUPERFICIE OCULARE
- Pterigio
- Pinguecola
- Nevo congiuntivale
- Blefarocalasi
- Occhio secco
- Congiuntiviti
- Cheratiti e cheratopatie
- Blefariti
- Lagoftalmo
- Entropion/Entropion/Lagoftalmo
- Ipolacrimia
- Collagenopatie
- Disturbi da lente a contatto
- Disturbi da disordini dell' apparato gastro-digerente
- Disturbi da agenti chimici e atmosferici
Diagnosi :
- Visita oculistica completa
- Test di Schirmer
- Test rosa bengala
- Break Time Test
- Biomicroscopia del segmento anteriore
Diagnosi Strumentale :
- Topografia corneale
- Aberrometria
Terapia Medica
Per via topica:
- Antinfiammatori non steroidei
- Antinfiammatori stereoidei
- Antibiotici
- Antivirali
- Succedanei della lacrima
- Normalizzatori del film lacrimale
Per via sistemica:
- Antinfiammatori non steroidei
- Antinfiammatori stereoidei
- Antibiotici
- Antivirali
- Integratori alimentari
CHIRURGIA OCULARE DELLA CONGIUNTIVA E DEGLI ANNESSI OCULARI
Sono interventi ambulatoriali (non prevedono ricovero) e si praticano in anestesia locale. Ricordiamo i più frequenti:
- Calazio
- Apertura puntini lacrimali
- Ricostruzione vie lacrimali
- Asportazione di neoformazioni cutanee e mucose
- Xantelasmi
- Entropion/Estropion/Lagoftalmo
- Lembi cutanei
- Blefaroptosi
- Blefaroplastica
- Blefaroraffia
- Pterigio
- Pinguecola
- Nevo congiuntivale
- Plastica congiuntivale
- Asportazione cisti dermoidi
I Nostri Contatti
Siamo a tua disposizione per informazioni, consulenze o per guidarti verso la migliore soluzione per la tua vista.
Indirizzo
Via Monteleoni, 6 - 58100 Grosseto (GR)
Telefono
Tel: 0564.450615
Orari di Segreteria
Dal Lunedì al Venerdì
09:00 - 12:30 / 15:00 - 18:30
Prenota la tua Visita
Compila il modulo sottostante, il nostro staff ti ricontatterà entro 24-48 ore per confermare l'appuntamento.
Visite Specialistiche
Max 15 giorni tra prenotazione e prestazione medico diagnostica
Interventi Chirurgici
Max 30 giorni tra visita, progettazione e intervento chirurgico
Cartella Clinica
Max 7 giorni per la consegna della copia della cartella clinica
Privacy Policy
Informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
1. Titolare del Trattamento
Il Titolare del trattamento è il Centro Medico Chirurgico Etruria SRL (Centro Chirurgico Salus), con sede in Via Monteleoni, 6 - 58100 Grosseto (GR).
2. Tipologia di Dati Trattati
I dati personali forniti volontariamente tramite i moduli di contatto includono: nome, cognome, indirizzo email, recapito telefonico ed eventuali informazioni cliniche inserite nel campo messaggio.
3. Finalità del Trattamento
I dati sono trattati esclusivamente per gestire le richieste di prenotazione e fornire le informazioni richieste dal paziente.
4. Base Giuridica
Il trattamento si fonda sul consenso esplicito dell'interessato espresso al momento dell'invio del modulo.
5. Diritti dell'Interessato
Ai sensi del GDPR, l'utente ha il diritto di accedere ai propri dati, richiederne la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento scrivendo a cmcetruria@live.it.
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Informativa Trattamento Dati Personali
Il CENTRO CHIRURGICO SALUS garantisce la massima riservatezza nel trattamento dei dati sensibili dei propri pazienti.
Sicurezza e Conservazione
I dati inviati tramite il sito web non vengono memorizzati in database permanenti sul server web, ma vengono trasmessi via email sicura direttamente alla segreteria dello studio per la gestione dell'appuntamento.
Natura dei Dati
Dato il contesto medico, i dati trattati possono riguardare lo stato di salute. Tali dati vengono trattati con protocolli di sicurezza avanzati e accessibili solo al personale sanitario autorizzato.
Comunicazione a Terzi
I dati non saranno mai ceduti a terzi per finalità commerciali o di marketing.
Lo Staff del Centro Chirurgico Salus
Professionisti di eccellenza uniti da un unico obiettivo: la salute e il benessere dei nostri pazienti.
Dott. Francesco Maria Guerreschi
Dott. Paolo Martini
Dr.ssa Francesca Mannone
Dott. Francesco Maria Guerreschi
Dott. Fabrizio Gaetano Saverio Franco
Dott. Giovanni Romualdi
Dott. Stefano Salvucci
Dott. Valerio Mazzetti
Coop. Uscita di Sicurezza
Sig.ra Silvia Fagni
Sig.ra Benedetti Cristina
Estratto della Carta dei Servizi
Centro Chirurgico Salus - impegno per la qualità, la trasparenza e la tutela del paziente.
Il nostro centro si avvale dei migliori professionisti italiani e stranieri per poter garantire diagnosi e cure efficaci ed appropriate. Il paziente è al centro del processo diagnostico e terapeutico e le prestazioni sanitarie si pongono l'obiettivo di garantire risultati clinici di elevata valenza nel rispetto della persona e nel suo insieme psicofisico.
La Direzione, in collaborazione con il Direttore Sanitario, presiede alle aree funzionali dedicate alla programmazione e alla strategia, comprendenti aspetti di marketing e comunicazione, gestione risorse umane, controllo di qualità, gestione finanziaria ed amministrativa; sottopone ad aggiornamento periodico la propria politica sulla qualità, diffondendola e promuovendola a tutti i livelli aziendali.
Standard di Qualità Garantiti
15
giorni max tra prenotazione e prestazione medico-diagnostica
30
giorni max tra visita, progettazione e intervento chirurgico
7
giorni max per la copia della cartella clinica
Aggiornamenti
- Programmi annuali di aggiornamento per il personale.
- Programmi annuali per la manutenzione dello strumentario, con particolare attenzione alle nuove tecnologie.
Gestione del Reclamo
Il paziente potrà esporre reclamo attraverso la compilazione e sottoscrizione di un modulo predisposto disponibile in segreteria sotto la voce "Gestione del Reclamo" o con lettera in carta semplice indirizzata alla Direzione Sanitaria. Il Direttore Sanitario provvederà a dare una risposta al paziente entro 7 giorni.
Tutela della Privacy
A tutela del corretto trattamento dei dati personali, e in applicazione della legge 196/03 sulla privacy, non sono fornite telefonicamente informazioni cliniche sui pazienti; la copia della documentazione sanitaria verrà rilasciata solo al paziente (o a referente munito di apposita delega).
Il Nostro Staff
Oculista Responsabile di Branca
Dott. Francesco Maria Guerreschi
Medici Oculisti Collaboratori
Dott. Daniele Di Clemente
Dott. Fulvio Moroni
Ortottista - Assistente in Oftalmologia
Dott.ssa Eleonora Piscopo
Dott.ssa Annese Erika
Anestesista
Dott. Paolo Martini
Chirurgo Plastico
Dott.ssa Tiziana Marzucchi
Infermiere Professionale
Responsabile Dott.ssa Pellumbi Lubjana
Segreteria e Accoglienza Pazienti
Responsabile Sig.ra Silvia Fagni
Interventi Chirurgici Ambulatoriali
Gli atti chirurgici oculistici più frequentemente eseguiti presso il nostro centro sono:
- Cataratta
- Glaucoma
- Fotocheratectomia Laser per la correzione dei principali difetti di vista
- Ricostruzione delle vie lacrimali
- Chirurgia congiuntivale e palpebrale
- Cross-Linking per Cheratocono
Diagnostica Strumentale Oculistica
- Aberrometria e Topografia Corneale Computerizzata
- Campimetria Computerizzata e Manuale
- Ecobiometria
- Fluorangiografia
- OCT (Tomografia a Coerenza Ottica della Macula)
- Pachimetria Corneale
- Tomografia del Nervo Ottico / HRT
- Ecobulbare
- Tonometria e Curva Tonometrica
- Test Sensibilità Contrasto
- Test per l'abilitazione alla guida di veicoli stradali e natanti
Trattamenti Laser
- Argon - trattamento sulla retina
- Femtosecondi ed Eccimeri - trattamento di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia
- Erbio - correzione rughe e cicatrici
- Olmio - chirurgia oculistica-dermatologica
- Pro-Yellow - inestetismi vascolari, macchie cutanee
- YAG - trattamento cataratta secondaria e glaucoma
Iter Chirurgico e Dimissioni
Ogni intervento è sempre preceduto da una Visita Specialistica al termine della quale vengono prescritti tutti gli esami necessari all'atto chirurgico, del quale viene rilasciato lo specifico Consenso Informato. Presso la segreteria è a disposizione dei pazienti un tariffario aggiornato delle prestazioni.
La dimissione è concordata tra anestesista e chirurgo, accompagnata da consigli scritti inerenti il comportamento nel decorso post-operatorio, dalle terapie farmacologiche post-operatorie e da lettera di dimissioni indirizzata al medico curante. Al paziente viene consegnato un numero telefonico per eventuali consigli nelle prime 24 ore.
Orari di Prenotazione
Dal Lunedì al Venerdì
dalle 09:00 alle 12:30 • dalle 15:00 alle 18:30
Tel.: 0564.450615
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